Home Press
31 | 07 | 2010
Elogio al maestro PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 17 Marzo 2010 00:00
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Marzo 2010 13:07 )
 
Intervista a Emilio Buffardi PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico Pavan   
Martedì 16 Marzo 2010 00:00

(di Federico Pavan, martedì 2 marzo 2010)

 

Era una fredda sera di marzo quando ho intrapreso un bel po' di chilometri per raggiungere la casa del Maestro Emilio Buffardi a Torino. Il quartiere popolare in cui vive il Maestro faceva già intendere dove si fosse formato l'uomo, nell'hinterland torinese più difficile dove, per sopravvivere, devi imparare a pensare come un guerriero. La sua casa rifletteva perfettamente il Maestro: umile ed accogliente, ma anche piena di esperienza e di ricordi. Questo è il primo impatto che ho avuto quando ho incontrato Emilio Buffardi quella sera, un guerriero fermo ma semplice, esperto ma umile, uno che sa che cosa vuole dalla vita ma è disposto a condividere il suo viaggio con gli altri. E questa fu la medesima sensazione che ebbi alcuni anni fa quando lo conobbi per la prima volta. Dietro la sua figura imponente e dura si cela sempre un sorriso di comprensione e tale fu l'accoglienza che io ebbi. Mi recai dal Maestro pieno di entusiasmo per questa intervista, perché era mio desiderio raccontare a tutti chi fosse colui che ha creato il miglior gruppo sportivo d'Italia (e forse d'Europa) e quali fossero i segreti di tanto successo.

Quando ti rechi a casa di Emilio ti sembra casa tua, talmente è il calore che ti viene trasmesso. Eppure ogni oggetto, ogni aspetto riflette il personaggio, dalla pletora di diplomi appesi alle pareti di casa all'elmo e al gladio romani, tutto racconta del Maestro. Ci siamo accomodati e, come sempre, abbiamo cominciato a parlare di arti marziali, di attività future, di contatti, di eventi da organizzare e via discorrendo...

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Marzo 2010 13:09 )
Leggi tutto...
 
Israele PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
 
Due Poesie per la Vigor Legio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 16 Agosto 2009 09:04

Due poesie che Franca Calio, allieva ed organizzatrice dei corsi di SDF di Susa per la VigorLegio, ha scritto dedicandole a Noi.

IL MAESTRO.....

Il maestro imprime nell’aria
Con movimenti lenti
Gesti antichi
Movenze arcaiche
Nel luoghi oscuri della mente
Si dissolvono le ombre
Al vento di suoni e musica
Le sue parole
Pugnali d’acciaio
Che lacerano
L’ultimo velo di paura
La rabbia diviene
Mano chiusa a pugno
Che colpisce pelle sudata
Ogni striscia rossa
Ogni livido
Una conquista...
E l’urlo nasce paino
Da labbra aride
E la forza
Gesto studiato
Infrange
Piccoli frammenti
Di violenza
Trasformati in ali di farfalla.
Il maestro insegna
Ad alzare la testa
A non subire più
A non abbassare mai la guardia
A reagire a quel fiato
Osceno che ti alita sul collo,
a quelle mani
che ti invadono
che osano
che violano
rialzarsi da terra
scalciare contro l’abominia
 mordere la sopraffazione
ma più vittima
mai più inerme.
Ora la voce del maestro
Incasella nel tuo vortice di vita
Nuovi spazi
Dove tu protagonista
Di una scelta
Sai essere
Fuoco, carne, dolore,
mai più vinta
o sconfitta.
Le lacrime ora sono sospese a mezz’aria
Le dita intorpidite
Aggrappate  a un cuore nuovo
E in un alito di voce
Solo....
“Grazie Maestro”
Per avermi insegnato l’arte di vivere da guerriera..

By FR@                                    Luglio 09

VIGORLEGIO

Affrontano saldi
Tatami  nel mondo
Fieri e orgogliosi
Di appartenere
A un alleanza vestita di nero
Pochi sorrisi mentre si abbracciano
Nella lotta
Sudore e sangue
Cicatrici e lacrime
E i colpi dopo l’altro
Li rendono  solo più forti
Forgiati dalla sabbia bollente
Di Gerusalemme
Uniti uno all’altro
Come catene
Di ferro brunito
Niente può scalfirli
Nulla può sconfiggerli
Solo una voce li addestra
Solo uno sguardo li blocca
Nei campi violenti delle strade
Che percorreranno
Tra sibili e lame
Un solo credo li guida
Un solo ideale li porta alla vittoria
Un incrocio di fili sacri
Le incorona il capo
Le mani giunte
In un saluto
E poi
Fatica
Dolore
Rinuncia
Il sentiero da affrontare
Fino alla luce
E l’acqua fredda
Che sferza il viso
Il battesimo finale
Che li rafforza e lava via
La rabbia
Perchè sanno di non essere soli
Pur essendo gli unici
E ogni colpo
Chi si infila crudele
Tra ossa e pelle
E’ solo una conquista  in più
Verso il  traguardo
Amici
Fratelli
Avversari
E anche e sempre “ GUERRIERI”
E un assolo di voci
Che urla:
“ VIGORLEGIO”

BY FR@


 

 

 

 

 
Il Team La Monica vince ancora PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 09 Luglio 2009 19:16
 
« InizioPrec.1234567Succ.Fine »

Pagina 1 di 7